La masturbazione fa bene o fa male?

Il raggiungimento del piacere sessuale tramite la stimolazione dei propri organi genitali, è stato per secoli demonizzata da religiosi, pediatri e genitori. Ma la masturbazione fa bene o fa male?

la masturbazione fa beneSecondo la più recente ricerca scientifica condotta sul tema, il 44,7% delle donne e il 76,6% degli uomini  si masturba regolarmente. Metà di loro, però, si vergogna di ammetterlo. Insomma: si fa, ma non si dice.

Le radici della condanna della masturbazione sono profonde.

Tuttavia nel corso della storia non è stata sempre considerata come qualcosa di negativo. Per molte religioni antiche l’universo cominciò con un atto autoerotico: Atum, dio egizio della creazione, generò i primi esseri dal proprio sperma. In segno di fecondità i faraoni si masturbavano durante le cerimonie sacre.

Nell’antichità classica la masturbazione era considerata una pratica naturale, tanto che il filosofo Diogene il Cinico (IV secolo a. C.) si masturbava tranquillamente in pubblico.

È stato con il cristianesimo, per il quale la masturbazione “impediva la generazione della vita” ed era dunque un’offesa contro Dio, che è iniziata la condanna di questa pratica.

A peggiorare le cose sono stati i pregiudizi medici. Nel 1760 uscì De l’Onanisme, del medico svizzero Samuel Tissot, un trattato in cui si elencavano i danni causati dalla masturbazione: cecità, gotta, epilessia, follia. Il piacere solitario causava la cecità perché con l’eiaculazione si perdeva zinco, oligoelemento che proteggeva l’occhio dalla luce.

La masturbazione fa bene o fa male? – La svolta epocale

La svolta arrivò negli anni ’50 del secolo scorso, quando uscì il celebre “Rapporto Kinsey”. Sfidando le convenzioni, l’indagine mise in evidenza che, all’epoca, il 94% degli uomini e il 58% delle donne praticava l’autoerotismo. Nel 1972, poi, l’American Medical Association riconobbe la masturbazione come un atto “normale”.

Oggi attorno alla masturbazione ci sono ancora molti tabù.

La masturbazione femminile è ancora considerato segnale di perversione. Mentre chi tra i maschietti la pratica è considerato uno “sfigato” che deve ricorrere all’autoerotismo perché non ha una partner. Ecco perché, sebbene sia molto alto il numero di chi si masturba nonostante una relazione stabile, solo 16% degli uomini accoppiati confessa di essersi masturbato negli ultimi 30 giorni.

Ma secondo la scienza la masturbazione fa bene o fa male?

Secondo gli esperti, la masturbazione non solo è un atto che contribuisce allo sviluppo psicosessuale, ma anche notevoli benefici per la salute.

Provoca il rilascio di endorfine, gli ormoni della soddisfazione, di ossitocina e cortisolo, che aiutano il sistema immunitario. Previene il diabete di tipo 2 e riduce il rischio di cancro alla prostata. Ha, inoltre, effetti positivi sulla fertilità: rimuove il vecchio sperma dall’apparato riproduttivo, accelerandone il ricambio e offrendo, quindi, maggiore probabilità di concepimento.

Fonte:

Focus n. 317 – Marzo 2019

 

Redazione Mettiche

Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2019

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