Apre il primo Museo della Vagina: curiosi?

Londra, Camden Town, 16 Novembre 2019. 50mila sterline raccolte con la tecnica del crowfunding. Tutti gli ingredienti giusti per aprire il primo museo della vagina al mondo. Non male eh?

Tutti pronti a visitare il primo museo della vagina? E no, non si tratta di nulla di comico o provocatorio: è l’inizio di un serio e deciso processo di informazione e sensibilizzazione sull’anatomia ginecologica e la salute delle donne, che molto spesso vengono messe in secondo piano o addirittura trascurate per colpa dei mille tabù, stigmi sociale e falsi miti sull’apparato genitale femminile.

Stop agli imbarazzi, a sguardi vergognosi o a sorrisini di disagio: è tempo di prevenzione e comprensione! Si tratta di salute e coinvolge tutti noi, senza timori o impaccio di alcun tipo.

Sarà “un mondo fantastico per diffondere il messaggio che non c’è nulla di vergognoso o offensivo in vagina e vulva” afferma orgogliosa la fondatrice Florence Schechter, in passato youtuber, femminista e comunicatrice della scienza e oggi direttrice di questo meraviglioso progetto.

Il museo della vagina è un museo educativo che ospiterà non soltanto mostre ma anche eventi culturali legati al tema, spettacoli sulla vagina, la contraccezione, il ciclo mestruale, incontri sull’educazione sessuale e serate comiche per famiglie e bambini.

Sì, perchè il museo intende rivolgersi proprio a tutti, in primis alle donne che per tabù e false narrazioni che gravano sulla vagina, si vergognano del proprio corpo, passando ai giovani che si sentono troppo imbarazzati per informarsi o parlarne, per finire alle famiglie, che spesso e volentieri tacciono su questo argomento. In un circolo vizioso che non avrebbe mai fine.

L’intento è infatti anche quello di “sfidare il comportamento etero e cisnormativo” e proporsi come centro di discussione sui diritti delle donne e femminismo.

Per questa ragione il museo della vagina si è dotato di un ampio comitato scientifico, di cui faranno parte studiose dei gender studies, ginecologhe, attiviste e antropologhe.

Il museo della vagina dice no ad imbarazzi e disinformazione e sì alla piena uguaglianza e alla libertà! Siamo quello che siamo, perchè vergognarsi?

(Credits foto: deejay.it/articoli/apre-a-londra-il-vagina-museum-ecco-cosa-succede-allinterno/)