App per il ciclo mestruale: è esploso il Mestruo Power

Tamponi, slip, coppette, assorbenti bio, tamponi, app per il ciclo mestruale e chi più ne ha più ne metta: la blood economy è esplosa!

Ormai avere le mestruazioni è quasi di “moda” e orientarsi in questo mare di nuovi accessori diventa sempre più difficile. Le aziende ormai sono sempre più attente alle esigenze delle ragazze, ma la domanda che ci poniamo è: sono realmente utili? O sono solo “marketingate”?
Possiamo fidarci di qualsiasi gadget che promette di aiutarci in questi giorni più complicati? La risposta è… nè sì nè no! Sicuramente l’effetto placebo esiste e perchè evitare un qualcosa di innocuo se ci fa stare bene? L’importante è non abusarne e pensare che rappresentino la legge assoluta.

Per esempio sono sempre di più, infatti, le app per il ciclo mestruale, nate proprio per monitorare l’arrivo del ciclo, l’ovulazione, i giorni fertili, le emozioni, il sonno, il peso e tanto altro ancora.

Ad oggi sono milioni le donne che le usano: sono comode, facili da usare e controllano tutti i sintomi di quella “forza caotica e imprevedibile” che ci tocca sopportare almeno una volta al mese. Ci mandano addirittura alert e consigli sullo smartphone e non non dobbiamo fare altro che aprire e leggere le notifiche. Tutto sotto controllo: che altro possiamo desiderare di più?

Sembrano dei veri e propri diari femminili che tengono traccia di ogni singola cosa: così facendo possiamo per esempio prevedere la data di arrivo delle mestruazioni o individuare i giorni in cui siamo più fertili. Ma attenzione: il tracker magico non funziona per davvero se si ha un ciclo irregolare! Potrebbe addirittura confonderci le idee e crearci qualche problema. Il sistema su cui si basano queste app è un algoritmo che calcola alcune probabilità e ci regala una stima ragionata… ma non è certo un modo affidabile per prevenire una gravidanza indesiderata!

Quindi utili sì, ma con cautela.